Rottamazione cartelle Equitalia

Submitted by on Saturday, 17 December 2016 17:41

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La Definizione agevolata, ossia la cd. rottamazione delle cartelle Equitalia, prevista dall'art. 6 del decreto legge n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016, in vigore dal 3 dicembre 2016, si applica alle somme riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016.

Cosa paga chi aderisce:

- l’importo residuo delle somme inizialmente richieste, ossia la sorta capitale,

- gli aggi di riscossione, ossia il compenso spettante ad Equitalia per l'attività di recupero,

- le spese di notificazione delle cartelle,

- le spese di eventuali procedure esecutive attivate (fermi amministrativi di veicoli, ipoteche, pignoramenti etc.).

Cosa, invece, si evita di pagare:

- le sanzioni,

- gli interessi di mora.

Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

La domanda va presentata entro il termine ultimo del  31 marzo 2017. Successivamente, Equitalia comunicherà l'accoglimento della domanda entro il 31 maggio 2017 ed invierà al contribuente i bollettini per i pagamenti.

La presentazione della domanda sospende i termini di prescrizione e decadenza, nonché gli obblighi di pagamento delle cartelle oggetto della domanda stessa che fossero state precedentemente rateizzate (ad eccezione delle rate scadute tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2016, che vanno comunque pagate).

Guarda la nostra scheda sul servizio di analisi dell'estratto di ruolo

È data la possibilità di rateizzare l'importo dovuto. In particolare, è possibile dilazionare il pagamento fino ad un massimo di cinque rate. Tuttavia, è previsto che il 70 % dell'importo totale debba essere versato entro il 2017 e il restante 30 % nel 2018. Inoltre, le rate debbono essere tutte di uguale ammontare. La norma stabilisce che le rate del 2017 scadranno nei mesi di luglio, settembre e novembre, mentre le rate del 2018 nei mesi di aprile e settembre. Sulle rate sono dovuti interessi.

In caso di mancato pagamento, o di pagamento parziale, anche di una sola rata, il contribuente perde i benefici della "rottamazione" e le somme eventualmente già pagate vengono trattenute da Equitalia a titolo di acconto.

Anche chi aveva già richiesto un rateizzo ad Equitalia può accedere alla "rottamazione", ma è tenuto a pagare le rate scadute in una data compresa tra il 1° ottobre 2016 e il 31 dicembre 2016.

Con la domanda di definizione agevolata, il contribuente si impegna a rinunciare ai giudizi in corso contro Equitalia.

 

La "rottamazione" è una possibilità concreta di risoluzione delle problematiche che alcuni contribuenti hanno in essere con Equitalia. Tuttavia, va detto che non è necessariamente utile per tutte le situazioni.

In particolare, il numero massimo di rate previste (5) e il paletto del pagamento di almeno il 70 % dell'importo entro il 2017 possono mettere in serie difficoltà il contribuente con una posizione debitoria alquanto rilevante.

Inoltre, va considerato che in moltissime occasioni abbiamo potuto constatare che le somme risultanti dagli estratti di ruolo di Equitalia non sono effettivamente dovute dal contribuente, o perché si tratta di debiti prescritti o per molti altri motivi di ordine formale o sostanziale.

Raccomandiamo, quindi, di rivolgersi preventivamente ad un professionista al fine di valutare l'opportunità, nel caso concreto, di aderire o meno alla "rottamazione".

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Avv. Anna Gabriele                                           Avv. Vincenzo Orefice

 

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