La negoziazione assistita in materia familiare

Submitted by on Sunday, 05 March 2017 18:30

divorce 26890005

Richiedi una This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. : This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

La procedura di negoziazione assistita, dunque, si svolge sempre alla presenza di uno o più avvocati, e può essere attivata soltanto nelle ipotesi previste dall’art. 6 della l. 162/2014, ossia in caso di separazione consensuale, richiesta congiunta di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio o per la modifica delle condizioni di separazione o divorzio già in essere.

È possibile stipulare una convenzione di negoziazione assistita anche in presenza di figli, anche se in questo caso sarà diverso il tipo di controllo che verrà effettuato dal procuratore della Repubblica al quale la convenzione deve necessariamente essere inviata.

In particolare, ove non vi siano figli minorenni o maggiorenni incapaci o portatori di handicap gravi, il controllo del Pubblico Ministero sarà un mero controllo di regolarità. In presenza di figli, invece, gli è concesso valutare anche il merito dell’accordo, avendo quale unico scopo, quello di garantire in via esclusiva l’interesse dei minori. Ove ritenesse la convenzione lesiva di tale interesse, trasmetterebbe l’accordo al Presidente del Tribunale, il quale fisserebbe poi la comparizione delle parti dinnanzi a sé entro i successivi trenta giorni. In caso di valutazione positiva, invece, autorizzerà l’accordo.

L’accordo così raggiunto – trasmesso a cura degli avvocati all’ufficiale di stato civile del comune ove risulta iscritto il matrimonio – tiene luogo e produce gli effetti dei provvedimenti giurisdizionali che definiscono, a seconda dei casi, i procedimenti di separazione consensuale, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio o la modifica delle relative condizioni.

Nelle stesse ipotesi, inoltre, è consentito ai coniugi rivolgersi direttamente all’ufficiale di stato civile (art. 12, l. 162/2014 ove al comma III la presenza dell’avvocato è espressamente prevista come eventuale) quando vogliano di comune accordo separarsi, divorziare, o modificare le condizioni di separazione o divorzio già esistenti. Tuttavia, per espressa esclusione di legge, non è possibile ricorrere a tale procedura in presenza di figli minori, maggiorenni incapaci o portatori di handicap gravi, ovvero non autosufficienti.

Il Sindaco, quale ufficiale di stato civile, riceverà personalmente dai coniugi le dichiarazioni e provvederà a redigere l’atto contenente l’accordo. A questo punto, inviterà nuovamente i coniugi a dinnanzi a sé non prima di trenta giorni. La mancata comparizione equivale alla mancata ratifica dell’accordo precedentemente manifestato.

In questa procedura ulteriormente semplificata, dunque, manca la fase della vera e propria trattativa (presente, invece, in quella prevista dall’art. 6 della l. 162/2014 e curata dagli avvocati). L’ufficiale di stato civile si limita, infatti, a riportare gli accordi già raggiunti dai coniugi e a curarne la trascrizione nei pubblici registri.

Avv. Anna Gabriele                                                                                      Avv. Vincenzo Orefice

Richiedi una  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Leave a comment

Latest news

  • 17 Sep

    Energia elettrica e gas: il valore giuridico della dicitura «pagamenti precedenti regolari»

    Interessante sentenza del Tribunale di Napoli Nord (n. 1720/2017) in materia di fornitura di energia elettica e gas.

    More
  • 20 Jun

    Tribunale di Napoli Nord: nel licenziamento collettivo vanno indicate puntualmente le modalità di applicazione dei criteri di scelta dei lavoratori da licenziare

    Con ordinanza del 05/06/2017, la Sezione lavoro del Tribunale di Napoli Nord - Giudice Colameo si pronuncia in materia di procedure di licenziamento collettivo ai sensi della l. 223/1991.

    More